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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Subotica
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mwfaSubotica (mwfqin serbo Суботицаmwfg?; mwfwin ungherese mwgaSzabadka; mwgqin tedesco mwggMaria-Theresiopel o mwgwTheresiopel; mwhain romeno mwhqSubotica o mwhgSubotița; in mwhwitaliano storico mwiaMaria Teresiopolicite-ref-2[2]o mwjqSubótizza) è una mwjgcittà e una mwjwmunicipalità della Serbia settentrionale, nella provincia autonoma della mwkaVoivodina.

Contents

Storia
Sport
Calcio
Note

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Geografia fisica

Si trova nel mwlqBacino Pannonico a 46.07 ° Nord, 19.68 ° Est, a circa 10mwlg km dal confine con l'mwlwUngheria, la posizione la rende la città più settentrionale della Serbia. Si trova nelle vicinanze del lago Palić.

È la seconda città per dimensioni della Voivodina dopo il capoluogo mwmgNovi Sad, con 148.401 abitanti (secondo il censimento del mwmw2002). La città è il centro amministrativo del mwnadistretto della Bačka Settentrionale.

Una città con tanti nomi

Nel corso della storia sono state utilizzate almeno due centinaia di diverse forme nominali per indicare la città di Subotica. Questo è dovuto al fatto che Subotica ha accolto fin dai tempi del mwnwMedioevo diversi popoli. Essi hanno scritto della città utilizzando le loro lingue, le quali, per la maggior parte, non hanno fissato la loro mwoagrafia definitiva fino all'era moderna.

La prima forma conosciuta del nome della città è mwogZabadka, riportata nel mwow1391. Questa è una variante dell'attuale mwpaversione ungherese del nome della città, mwpqSzabadka. Tuttavia nella moderna grafia ungherese ora utilizzata essa appare relativamente tardi, solo nel mwpg1679. Il nome ungherese della città deriva dall'aggettivo mwpwszabad, che significa "libero", e dal suffisso mwqa-ka, un diminutivo affettuoso. Il primo riferimento nominale a Subotica indicava quindi qualcosa come "piccolo" o "caro", "libero luogo".

Il nome attuale mwqgSubotica deriva invece dalla parola serba e croata utilizzata per indicare il "Sabato" o "mwqwSabbath" e apparve per la prima volta nel mwra1653. Il sabato in serbo e in croato viene infatti indicato con la parola mwrqsubota, pertanto il sostantivo mwrgSubotica significa "un piccolo Sabato".

La città venne ribattezzata nel mwsa1740 da mwsqMaria Teresa d'Austria, Arciduchessa d'Austria e mwsgRegina di Boemia e Ungheria. Subotica venne ufficialmente chiamata mwswSzent-Maria (mwtaSanta Maria) nel mwtq1743, ma venne di nuovo rinominata nel mwtg1779, proprio in onore di Maria Teresa, mwtwMaria-Theresiapolis. Questi due nomi ufficiali venivano poi scritti in numerosi modi (il più comune il mwuatedesco mwuqMaria-Theresiopel), e vennero usati in lingue diverse. Questa denominazione venne abbandonata definitivamente nel mwug1811 (con anche i Tedeschi del mwuwDanubio, i mwvaDonauschwaben, che si riferivano alla città utilizzando il nome serbo di mwvqSubotica, pronunciandolo mwvgSuboditsa).

Storia

Il Medioevo e la lotta con l'Impero Ottomano

Subotica divenne probabilmente un insediamento di rilievo quando le popolazioni dei villaggi vicini distrutti si riversarono nella zona durante le invasioni tatare del mwwg1241-mwww1242. Quando mwxaZabadka venne per la prima volta menzionata nel mwxq1391, essa era una piccola città nella parte centrale del mwxgRegno medievale d'Ungheria. In seguito la città venne governata dagli mwxwHunyadi, una delle famiglie aristocratiche più influenti dell'intera Europa centrale.

Re mwzgMattia Corvino d'Ungheria affidò la città a uno dei suoi parenti, János Pongrác Dengelegi, che, temendo un'invasione ottomana, fortificò il castello di Subotica, costruendo una fortezza nel mwaa1470. Alcuni decenni dopo (dopo la mwaqbattaglia di Mohács del 1526) il Regno medievale di Ungheria collassò e Subotica divenne gradualmente una città di confine, molto vicina ai territori dell'mwagImpero ottomano. La maggior parte della popolazione ungherese fuggì verso nord, verso l'Ungheria interna. La fuga coinvolse anche Bálint Török, il nobile locale che aveva guidato la città.

Nella situazione estremamente confusa sul piano militare e politico che seguì la battaglia di Mohács, Subotica divenne una città controllata dalle truppe mercenarie serbe reclutate nel mwbaBanato. Questi soldati erano al servizio del generale mwbqtransilvano mwbgGiovanni I Zápolya, che in seguito divenne un re ungherese. Il comandante di queste truppe, Jovan Nenad il Nero, si autoproclamò mwcatsar e fondò un effimero stato indipendente con capitale proprio nella città di Subotica. Lo stato comprendeva l'intera mwcqBačka, il mwcgBanato settentrionale e una piccola parte dello Srem. Quando Bálint Török ritornò in città e riconquistò Subotica, lo tsar Jovan Nenad spostò la sua capitale a mwdaSeghedino. Alcuni mesi dopo, nell'estate del mwdq1527, l'autoproclamato imperatore venne assassinato e il suo stato collassò.

I Turchi controllarono la città dal mwdw1542 al mwea1686. Alla fine di questo lungo periodo, durato 150 anni, non rimase molto della vecchia città di mweqZabadka. Poiché gran parte della popolazione di Subotica era scappata verso nord, gli Ottomani incoraggiarono l'insediamento nella zona di diversi coloni provenienti dai mwegBalcani. I nuovi abitanti erano soprattutto mwewSerbi mwfaortodossi. Essi si dedicarono alla coltivazione della terra attorno a Subotica, estremamente fertile. Nel mwfq1687 la regione venne colonizzata da mwfgDalmati mwfwcattolici (oggi chiamati mwgaBunjevci).

Guerre per l'indipendenza e rivoluzioni

Dopo la decisiva battaglia contro i turchi a mwhwSenta (Zenta) guidata dal principe mwiaEugenio di Savoia l'11 settembre mwiq1697, Subotica divenne parte del confine militare della zona mwigTibisco-mwiwMaros istituito dagli mwjaAsburgo. Nello stesso tempo scoppiarono le rivolte di mwjqFrancesco II Rákóczi, conosciute con il nome di Guerra di Koruc. Nella regione di Subotica, Rákóczi si unì alla battaglia contro la mwjgMilizia Nazionale Ràc. mwkaRác è un termine ungherese che indica le popolazioni slave meridionali (principalmente mwkqSerbi e mwkgBunjevci), spesso conosciute come mwkwrácok in Ungheria. In un periodo successivo mwlarácok andò a definire soprattutto i Serbi di religione ortodossa.

Le famiglie militari serbe godettero di diversi privilegi per i loro servizi alla monarchia asburgica. Subotica si trasformò gradualmente da una città militare di difesa a una città commerciale, con la sua prima carta civile nel mwlg1743. Venendo meno l'importante ruolo difensivo della città, i Serbi, apprezzati guerrieri, persero gran parte dei loro privilegi. La maggior parte di loro lasciarono per protesta la città e formarono un nuovo insediamento giusto fuori Subotica nel mwlwXVIII secolo in mwmaAleksandrovo.

È forse per enfatizzare la nuova serenità civica che regnava a Subotica che venne scelto il nuovo pio nome della città, Santa Maria. Alcuni decenni dopo, nel mwmg1779, l'imperatrice mwmwMaria Teresa d'Austria, modificò il ruolo della città, proclamandola una libera città reale. I cittadini, entusiasti, rinominarono Subotica mwnaMaria-Theresiopolis. Questo nuovo status dette un grande slancio demografico ed economico: nel mwnqXIX secolo essa raddoppiò la propria popolazione e divenne una città d'immigrazione per le altre zone dell'mwngImpero asburgico. Questo comportò delle modifiche nella composizione etnica della città: ai Bunjevci, che erano ancora la maggioranza, si aggiunsero un numero sempre più numeroso di Ungheresi e di Ebrei. Questo processo non venne interrotto nemmeno dallo scoppio della mwnwRivoluzione ungherese del 1848/mwoa49.

È significativo il fatto che, nonostante le diverse origini etniche, i cittadini di Subotica (principalmente Bunjevci e Ungheresi) si unirono per difendere Subotica nella battaglia a Kaponya, il 5 marzo mwow1849. Essi respinsero l'avanzata delle truppe serbe da mwpaSombor verso mwpqSeghedino. Il primo giornale della città era inoltre un risultato dello spirito rivoluzionario degli anni 1848 e 1849. Venne chiamato infatti mwpgHonunk állapota ("Stato della Nostra Patria") e venne pubblicato in ungherese dalla locale stamperia di Károly Bitterman.

A seguito della repressione della rivoluzione Ungherese, l'Ungheria venne amministrata dal barone mwqaAlexander von Bach dal mwqq1849 al mwqg1860. Durante questo periodo, Subotica, assieme all'intera regione di mwqwBačka, venne separata dall'Ungheria per volontà degli Asburgo per formare una provincia autonoma austriaca, chiamata mwraVoivodina di mwrqSerbia e Tamiš Banato. Il centro amministrativo di questa nuova provincia non era però Subotica, ma mwrgTimișoara.

Dall'Età dell'oro ai giorni nostri

Alla costituzione della doppia mwtqmonarchia d'mwtgAustria-Ungheria del mwtw1867, fece seguito il periodo che viene spesso definito l'"Età dell'Oro di Subotica". In città era già stato costruito un importante teatro nel mwua1853 e molte scuole e istituti vennero aperti dopo il 1867. Nel mwuq1869 la ferrovia connetté la città al mondo; nel mwug1896 venne costruita la prima centrale elettrica che fece da volano a una crescita ancora più rapida dell'economia della zona. Il centro di Subotica venne decorato con lo stile architettonico dell'Europa centrale di fine secolo.

Subotica appartenne all'mwvaAustria-Ungheria fino alla conclusione della prima guerra mondiale, quando divenne parte del mwvqRegno dei Serbi, dei Croati e degli Sloveni. Separata dai legami culturali ed economici che storicamente intratteneva con l'mwvgEuropa centrale, Subotica divenne una città di confine nella nuova mwvwJugoslavia, e non godette di quella crescita economica propria del periodo pre-bellico.

Nel mwwq1941 la Jugoslavia venne invasa della truppe dell'Asse, e la Serbia settentrionale, inclusa Subotica, venne annessa all'mwwgUngheria. Durante la seconda guerra mondiale, il periodo che viene chiamato mwwwHorthy (mwxa1941-mwxq1944), dal nome dell'ammiraglio che guidava l'Ungheria alleata dei Nazisti, ebbe conseguenze catastrofiche per Subotica, che perse mwxg7 000 cittadini. Durante la guerra le truppe occupanti uccisero numerosi civili e almeno mwxw4 000 mwyaEbrei di Subotica vennero deportati, mentre vennero uccisi anche molti mwyqcomunisti. I cittadini di Subotica di ogni nazionalità (Ungheresi, Serbi, Bunjevci, Croati, Ebrei e altri) combatterono assieme nella Resistenza partigiana contro le truppe dell'Asse. La maggior parte dei capi del movimento di Resistenza a Subotica, incluso il segretario del Partito Comunista, erano Ungheresi o Ebrei di lingua ungherese. Nel mwyg1944, gli occupanti lasciarono la città, che divenne parte della nuova mwywJugoslavia socialista. Dopo la guerra ci furono diverse esecuzioni per chi aveva collaborato con i Nazisti nonché omicidi per vendette personali, finché, terminato il periodo transitorio, venne ristabilito l'ordine nel nuovo Paese che si stava costruendo.

Nel periodo post-bellico Subotica conobbe comunque un periodo di ammodernamento. Durante gli mwzqanni novanta, caratterizzati dalle mwzgguerre jugoslave e la mwzwguerra del Kosovo, un numero considerevole di rifugiati Serbi provenienti dalla mw0aCroazia, dalla mw0qBosnia ed Erzegovina e dal mw0gKosovo si stabilirono a Subotica, mentre alcuni Ungheresi e Croati decisero di lasciare la città per la crisi economica in cui era sprofondata la Serbia e per la politica condotta da mw0wSlobodan Milošević (anche diversi Serbi decisero di lasciare la città e il Paese per le stesse ragioni).

Municipalità

La municipalità di Subotica comprende la città capoluogo, la città di Palić (ungherese: Palicsfürdő) e 17 villaggi. Essi sono:

• Bajmok
• Bački Vinogradi (ungherese: mw5wKirályhalom o mw6aBácsszőlős)
• Bačko Dušanovo (ungherese: mw6wZentaörs)
• Bikovo
• Višnjevac
• Gornji Tavankut
• Donji Tavankut
• Đurđin
• Kelebija (ungherese: mw-aKelebia)
• Ljutovo
• Mala Bosna
• Mišićevo
• Novi Žednik
• Stari Žednik
• Hajdukovo (ungherese: mwaquHajdújárás)
• Čantavir (ungherese: mwaqgCsantavér)
• Šupljak (ungherese: mwaqsLudas)

mwaq0Nota: Per il luoghi abitati a maggioranza etnica ungherese, relativa o assoluta, i nomi sono indicati anche in lingua magiara.

Quartieri cittadini

• Prozivka
• Ker
• Centar 1
• Dudova Šuma
• Železničko Naselje
• Novo Naselje
• Srpski Šor
• Zorka

Società

Evoluzione demografica

mwarsGruppi etnici: Subotica è una città e una municipalità multietnica.

La popolazione della municipalità di Subotica è composta, secondo i dati del censimento del mwar02002, da:

• mwasaUngheresi 57.092 (38,47%)
• mwasiSerbi 35.826 (24,14%)
• mwasqCroati 16.688 (11,24%)
• mwasyBunjevci 16.254 (10,95%)
• mwasgIugoslavi 8.562 (5,76%)
• mwasoMontenegrini 1.860 (1,25%)
• altri

La popolazione della città di Subotica è composta, secondo il censimento del mwas02002, da:

• mwataUngheresi 34.983 (34,99%)
• mwatiSerbi 26.242 (26,25%)
• mwatqBunjevci 10.870 (10,87%)
• mwatyCroati 10.424 (10,43%)
• mwatgJugoslavi 6.787 (6,79%)
• mwatoMontenegrini 1.596 (1,60%)
• mwatwRom 1.171 (1,17%)
• altri

mwat8Lingue parlate nella municipalità di Subotica (secondo il censimento del mwaua2002):

• mwaumserbo 69.155 (46,60%)
• mwauuungherese 57.608 (38,82%)
• mwauccroato 8.806 (5,93%)
• altro 8.914

La lingua dei bunjevci (mwauobunjevački jezik) è parlata anche a Subotica, ma non è stata considerata separatamente nel censimento del 2002 effettuato dall'Ufficio Statistico della Serbia. I parlanti di questa lingua sono stati indicati nella categoria “altre lingue” mwaus (mwauwPDF). Alcuni bunjevci hanno dichiarato come lingua materna il serbo o il croato. Tuttavia la lingua dei bunjevci sarà considerata separatamente nei futuri censimenti, poiché essi hanno espresso la volontà di conservare e salvaguardare la loro lingua. Hanno inoltre manifestato il desiderio di poter studiare nella scuola pubblica la loro lingua e lo Stato serbo probabilmente fornirà questo servizio.

La città rappresenta il centro politico e culturale per gli ungheresi, i bunjevci e i croati della Voivodina. Inoltre la maggior parte di coloro che nella Voivodina si dichiarano tuttora iugoslavi, probabilmente perché parte di una famiglia "mista" o per convinzioni politiche e personali, risiedono a Subotica.

Luoghi a maggioranza ungherese (relativa o assoluta) sono: Subotica (ungherese: Szabadka), Palić (Palicsfürdő), Hajdukovo (Hajdújárás), Bački Vinogradi (Bácsszőlős), Šupljak (Alsóludas), Čantavir (Csantavér), Bačko Dušanovo (Zentaörs) e Kelebija (Alsókelebia).

Luoghi a maggioranza serba (relativa o assoluta): Bajmok, Višnjevac, Novi Žednik e Mišićevo.

Luoghi popolati a maggioranza dai Bunjevci e da Croati: Mala Bosna, Đurđin, Donji Tavankut, Gornji Tavankut, Bikovo, Stari Žednik e Ljutovo.

Bajmok (ungherese: Bajmok), Višnjevac (ungherese: Meggyes) e Stari Žednik (ungherese: Nagyfény) sono popolati da più del 20% da Ungheresi, come del resto nei luoghi abitati in maggioranza da Ungheresi sono presenti significative percentuali di Serbi, Croati e Bunjevci.

Religione

mwavqReligioni nella municipalità di Subotica (secondo il censimento del mwavu2002):

• mwavgCattolici 93.521 (63.02%)
• mwavoOrtodossi 38.523 (25.96%)
• mwavwProtestanti 2.794 (1.88%)
• altro

Subotica è il centro della mwav8diocesi cattolica di Subotica, corrispondente alla regione della mwawaBačka che appartiene alla Serbia. L'area compresa nei dintorni di Subotica presenta la più alta presenza di cattolici dell'intera Serbia, circa il 70% dell'intera popolazione. Le lingue utilizzate nella liturgia sono principalmente l'ungherese e il croato. In città ci sono otto parrocchie cattoliche, un centro spirituale mwawefrancescano (sono presenti sia frati che suore francescane), una comunità dell'ordine domenicano e due congregazioni di sorelle agostiniane. La diocesi di Subotica ha l'unico istituto d'istruzione superiore cattolico (Paulinum) di Serbia.

Dopo la comunità cattolica, molto importanti sono anche le altre confessioni cristiane: la mwawmChiesa ortodossa serba è presente con due importanti chiese, mentre i Protestanti hanno costruito due edifici di culto, uno mwawqluterano e l'altro mwawucalvinista.

La mwawccomunità ebrea di Subotica è la terza della Serbia, dopo quelle di mwawgBelgrado e mwawkNovi Sad. Le stupefacenti proporzioni e la bellezza della mwawosinagoga di Subotica nello stile mwawsmwawwArt Nouveau ungherese rappresentano l'eredità di una comunità che un tempo contava 6.000 membri. Oggi, meno di 200 persone di origine ebraica rimangono a Subotica.

Arte e monumenti

Città unica in Serbia, Subotica presenta la gran parte dei propri edifici nello stile dell’mwax0mwax4Art Nouveau. In particolare il municipio (costruito nel 1908-1910) e la mwax8sinagoga (mwaya1902) sono di notevole pregio. Sono stati costruiti dagli architetti ungheresi, Marcell Komor e Dezső Jakab di mwaymBudapest. Un altro esempio eccezionale di art nouveau è l'attuale edificio di convegni e incontri artistici, che venne costruito nel 1904 da Ferenc J. Raichle.

Gli edifici religiosi cittadini più rilevanti sono: la mwayucattedrale cattolica di Santa Teresa d'Ávila del mwayy1797, il monastero francescano del mwayc1723, la chiesa ortodossa del mwaygXVIII secolo, la mwayksinagoga, e la chiesa ortodossa in Aleksandrovo, entrambe del mwayoXVII secolo.

Istruzione

Subotica è una nota città mway0universitaria e vanta diverse prestigiose mway4facoltà, nonché importanti istituti di istruzione.

Istituti secondari

• Istituto per la formazione degli insegnanti, fondato nel mwazi1689, il più antico della regione;
• Ginnasio "Svetozar Marković" mwazqsito web
• Liceo - Istituto d'istruzione a indirizzo filologico-letterario "Dezső Kosztolányi"
• Liceo - Istituto d'istruzione a indirizzo filologico-classico "Paulinum" della Diocesi cattolica di Subotica
• Istituto musicale
• Istituto elettro-meccanico "MESŠC", recentemente rinominato "Tehnička Škola - Subotica" mwazksito web
• Istituto a indirizzo economico "Bosa Milićević"
• Scuola politecnica
• Istituto a indirizzo chimico "Lazar Neśić"
• Istituto a indirizzo medico

Facoltà prestigiose

• Facoltà di Ingegneria civile mwaaesito web
• Facoltà di Elettronica-Meccanica-Programmazione "VTŠ" mwaamsito web
• Facoltà di Economia mwaausito web

Quotidiani e periodici

Quotidiani e periodici pubblicati a Subotica:

• mwaaoSubotičke novine, il principale settimanale serbo (mwaawsito web).
• mwaa4Magyar Szó, in ungherese, fondato nel 1944, pubblicato a Subotica dal 2006.
• mwabeBunjevačke novine, in Bunjevac.
• mwabqHrvatska riječ, in croato.

Amministrazione

Gemellaggi

Subotica è gemellata con le seguenti città:

• mwabwAkron
• mwab8Baja
• mwaciBudapest
• mwacgElche
• mwacsIsola
• mwac4Kanjiža
• mwadeKecskemét
• mwadqKiskunhalas
• mwadoNamur
• mwad0Olomouc
• mwaemOsijek
• mwaeySeghedino
• mwaekTilburg
• mwaewTurku
• mwae8Ulma
• mwafiWolverhampton
• mwafuZirc

Sport

Calcio

La squadra principale della città è lo mwafkSpartak Zlatibor Voda.

Pallacanestro

La squadra principale della città è il mwafwKK Spartak Subotica.

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. 97.910 la sola città: mwagmhttp://pod2.stat.gov.rs/ObjavljenePublikacije/Popis2011/Knjiga20.pdf
cite-note-22. mwagcAA.VV., mwaggEnciclopedia Motta, Milano, Federico Motta Editore, 1960, VIII, p. 107.

Bibliografia

• Informazioni statistiche recenti dell'Ufficio Statistico della Serbia (2002).

• mwag8(SR) Statistiche sui gruppi etnici: mwahaКОНАЧНИ РЕЗУЛТАТИ ПОПИСА 2002 (mwahePDF), САОПШTЕЊЕ СН31, брoј 295 • год. LII, 24.12.2002, YU mwahiISSN 0353-9555. Accesso alle informazioni il 17 gennaio 2006. Alle pagine 6–7: Становништво према националној или етничкој припадности по попису 2002. Le statistiche possono essere trovate alla riga "Суботица" (Subotica).
• mwahu(SR) Statistiche sulla lingue e sulla religione: mwahyPopis stanovništva, domaćinstava i stanova u 2002, ISBN 86-84433-02-5. Accesso alle informazioni 17 gennaio 2006. Alle pagine 11–12: СТАНОВНИШТВО ПРЕМА ВЕРОИСПОВЕСТИ, СТАНОВНИШТВО ПРЕМА МАТЕРЊЕМ ЈЕЗИКУ. Le statistiche possono essere trovate alla riga "Суботица" (Subotica).
• mwahk(EN) Ferdinand, S. and F. Komlosi. 2017. mwahoThe Use of Hungarian and Serbian in the City of Szabadka/Subotica: An Empirical Study, Hungarian Cultural Studies, Volume 10. Accessed 08 September 2017.

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons
• Wikivoyage

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Subotica
• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Subotica

Collegamenti esterni

• mwaim(EN, SR, HU, HR) Sito web ufficiale della città di Subotica, su subotica.rs.
• mwaic(EN, SR) Sito web ufficiale per l’economia e gli investimenti di Subotica, su subotica.biz. URL consultato il 5 agosto 2006 (archiviato dall'url originale il 20 agosto 2006).
• mwaik(SR) Notizie da Subotica, su subotica.net. URL consultato il 5 agosto 2006 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2006).
• mwais(EN, HR, HU) Sito web della Diocesi cattolica di Subotica, su suboticka-biskupija.info.
• mwai0(EN, SR, HU) Sinagoga di Subotica, su sos-sinagoga.org.yu. URL consultato il 23 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 6 gennaio 2009).
• mwai8(EN) Saggi di storia Subotica e delle aree adiacenti, su subotica.rs.
• mwajmI Bunjevci, su bunjevci.org.rs. URL consultato il 20 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 13 febbraio 2009).